Guardavo la facciata della villetta. A larghe chiazze, l'intonaco celestino mancava, scoprendo il calcestruzzo. Dalle persiane tinte grigiastre, non si capiva pił il colore originale: erano tutte spalancate, meno due del piano quelle dell'angolo pił vicino al cancello d'ingresso. Dai vetri chiusi, sudici, privi di tendine, dal buoi che ne traspariva, e forse anche dal silenzio assoluto, si aveva l'impressione di una casa abbandonata. (M. Soldati, L'attore)