Era una donna robusta e dall'aria zingaresca, con due grossi anelli d'oro alle orecchie e catene d'oro e collane di perline colorate al collo. Aveva un volto asimmetrico, imbellettato e pieno di rughe, ma con una espressione intensa, un naso adunco, occhi neri ardenti. Era scura di carnagione e i capelli lunghi e spettinati erano neri. Gli abiti svolazzanti servivano forse a nascondere il fatto che era grassa o forse li indossava solamente per la loro ampia e trasandata comodità, una tunica rossa, una sottana nera a balze, una lunga e ampia giacca grigia di cotone, uno scialle rosso e blu. Gambe nude, piedi nudi, sandali. (R. Rendell, Qualcosa di sbagliato, Rizzoli)